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Molto ben collegata con Napoli e con l'aeroporto di Capodichino, Sorrento è da sempre una delle mete più frequentate dal turismo internazionale in Campania. La città è ricca di
testimonianze del soggiorno di personaggi illustri e celebrità che hanno fruito dell'ospitalità dei sorrentini e decantato le bellezze del posto.
Sicuramente uno degli eventi di maggior richiamo sono le
Processioni del Venerdì Santo
che a Sorrento ed in tutta la Penisola sono profondamente sentite dalla popolazione locale e non solo quella credente. Infatti il rito si compie fin dal medioevo e si è identificato col tempo con le tradizioni sorrentine.
Sorrento è anche nota per aver dato i natali nel 1544 al poeta e scrittore italiano Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, il celebre poema che narra degli scontri fra musulmani e cristiani ai tempi della
Prima Crociata.
Fra i vari “richiami” di Sorrento, la gastronomia è sicuramente uno di quelli più apprezzati dai turisti: specialità come il limoncello, il babà al limoncello,
gli gnocchi alla sorrentina o i ravioli all'aragosta
conquistano il palato di ogni amante della buona cucina. Naturalmente oltre alle specialità tipicamente sorrentine, troviamo tutti gli altri prodotti della penisola, dalla mozzarella di Agerola al
provolone del Monaco DOP, dalla pasta di Gragnano all'olio extravergine di oliva DOP Penisola Sorrentina e, infine, ovviamente la pizza, la regina di tutto il golfo di Napoli, che qui può essere
addirittura mangiata “a metri”, come si fa in una celebre pizzeria di Vico Equense.
Naturalmente a Sorrento non può mancare il piacere dello shopping: il paese sembra fatto apposta per attirare
la curiosità dei visitatori. Il suo centro storico, la cui pianta ricalca la struttura del vecchio insediamento greco romano, si sviluppa intorno a Via San Cesareo, il cuore della città. La via è ricca di negozi di moda,
di botteghe artigiane con i tipici intarsi di legno, salumerie con specialità gastronomiche ed ovviamente produttori di limoncello. Andare poi lungo le stradine secondarie accresce ancora di più il piacere della ricerca, perché
seguendo un vicoletto oscuro ci si può ritrovare d'improvviso in una piccola bottega artigiana o in un ristorantino con una terrazza sul mare oppure, se ci si accorge che la strada diventa sempre più ripida, vuol dire che
stiamo arrivando alla marina, dove pescatori in riva al mare riparano tranquilli le loro reti sorseggiando un caffè.
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